Soggetto
Un piccolo mouse si intrufola nel sito di un alchimista e rischia di essere distrutto dalle sue potenti magie. Ma quando sta per ricevere il colpo finale, il sistema va in crash e lo schermo si spegne.

Sinossi
Schermo di vari colori, titoli di testa digitati nella finestra url di Explorer, l’ultimo titolo è quello del corto: L’alchimista.

Schermo nero; un puntino bianco al centro, in 2D, è il nostro protagonista, MOUSE. Mentre ci avviciniamo al MOUSE sempre più velocemente, lo schermo ruota fino a diventare un cielo nero su una terra nera pur’essa, separati da un leggero bagliore in profondità; MOUSE è 3D adesso, e ha la forma di una freccetta bianca. Comincia a contrarsi e sobbalzare e si trasforma in una pallina. Rotola sulla terra nera sempre più veloce (risate di bambini – NB: mouse è come un bambino). Sulla terra nera, al passaggio di MOUSE, si illuminano delle zone, a mostrare paesaggi svariati, fotorealistici o completamente irreali.

All’improvviso MOUSE colpisce un ostacolo e viene scaraventato in aria; in aria si srotola e ritorna freccetta, precipita fino a infilzarsi nel terreno. Dopo un certo agitarsi per staccarsi da terra, lentamente si scioglie. Penetra il terreno e finisce in una grotta sotterranea.

Nella grotta, il soffitto è di roccia e stallattiti, ma il pavimento nasconde incrostazioni di chip e di tanto in tanto filamenti si illuminano. MOUSE, liquido, congela prendendo una forma cristallina, poi lentamente si riscalda e arrotonda, rotola piano tra i filamenti di luce, strane figure, ombre di fiabe accompagnate da suoni spaventosi si agitano nella caverna. A un certo punto, si trova davanti una piccola porticina di legno incassata nella roccia. C’è un vecchio pulsante “INVIA” impolverato e irriconoscibile. MOUSE ci rimbalza sopra e immediatamente viene risucchiato dalla porta che si richiude con un colpo secco. (si sentono urla miste a musica). La stanza è in realtà un enorme chip a due dimensioni, percorso da filamenti di luci verdastre. MOUSE striscia lentamente al centro del chip, appiattito alla base, ma la base continuamente si rovescia, mentre una scia di luce, una specie di piccolo fulmine, si muove dall’esterno a spirale via via sempre più verso MOUSE. Quando ormai l’ha quasi raggiunto, MOUSE si trasforma in una clessidra. Schermo blu.
“ERRORE 0008888999
Questo programma ha eseguito un’operazione non valida e sarà terminato”.

Schermo nero.

Fine

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