…il punto in cui la terra sembra infinita e varia come le generazioni quando si incontrano
Eravamo partiti con le normali limitazioni dovute allo stato di donna incinta. “Niente affettati, verdura solo cotta o lavata con amichina, formaggi molli ma non grassi, carne e pesce ben cotti, evitare eccessi in fatto di zucchero, alcolici, grassi,…”.
Poi c’è stata la svolta glicemica: causa glicemia leggermente alta, non sopra il limite ma al limite, “ridurre appropriatamente l’apporto di carboidrati”, tradotto in meno pasta, pane, riso, patate.
Poi c’è stata la svolta epatica: causa valori di transaminasi completamente fuori controllo, “niente uova, grassi animali, olio cotto”, quindi no a frittura ma anche a fettine o pescetti ripassati in padella, verdure ripassate, sughetti, salse, creme, sconsigliati brodi di carne e legumi.
Ora, siccome oltreché incinta, con transaminasi fuori controllo, sono pure esigente in fatto di alimentazione e a me il petto di pollo grigliato mi fa schifo, e insalata e verdure bollite tutti i giorni mi mandano ai matti, sono alla disperata ricerca di invenzioni culinarie per illudere la mente più che la pancia.
Comincio a raccogliere le idee sulla dieta della puerpera, se qualcuno ha suggerimenti alimentari sono molto ben accetti.
1. Spaghetti al pomodoro semplice
Ingredienti: Pomodorini, aglio, basilico, sale, olio aromatizzato o normale, spaghetti.
Saltare a fuoco alto pomodorini pachino, mezzo spicchio d’aglio, basilico, sale (senza olio).
Scolare gli spaghetti al dente e ripassarli per un minuto nei pomodorini. A fuoco spento aggiungere un goccio d’olio aromatizzato al rosmarino.
2. Tartine leggere
Ingredienti: gallette di riso e farro, stracchino, prosciutto cotto.
Riscaldare un minuto nel tostapane le gallette di riso e farro, spalmare uno strato sottile di stracchino, coprire con pezzetti di prosciutto cotto.
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Manu
gennaio 25th, 2011 at 18:55
Metti a bollire insieme zucca (tanta), una patata, una carota e, a parte, un pò di bieta.
quando il composto bolle già da un pò aggiungi un pò di sale, anice stellato e un pezzetto di cannella (se ti piacciono. Danno un sapore fenomenale). Quando il composto è cotto togli l’anice stellato, togli la cannella e frulla tutto. Aggiungi la bieta sfillacciata e bollita a parte. Aggiungi un pò di olio crudo e godi la tua zuppa (volendo con un pò di pane tostato…)!!
zoe
gennaio 25th, 2011 at 19:10
AAAA, bellissima questa. sabato la provo
Fraq
gennaio 27th, 2011 at 23:35
Indivia in brodo con il riso. Ne mangiavo badili e sfiammava il fegato, oltre a stimolare prepotentemente la diuresi.
zoe
gennaio 28th, 2011 at 14:01
buona l’indivia. anche questa aggiunta alla lista. ieri ho sperimentato il salmone a bagnomaria, che ho scoperto essere più buono di quello al forno. mo mi vado a comprare una pentola a vapore, che coi piatti sulle pentole sto a fa’ un casino
Manu
febbraio 3rd, 2011 at 12:35
che buona l’indivia in brodo con il riso!!! La cucino pure io anche se non sono più incinta!!!!