…il punto in cui la terra sembra infinita e varia come le generazioni quando si incontrano
Capita qualche giorno fa, 12 gennaio 2010, che io legga un lunghissimo thread su friendfeed che partendo dal cazzeggio finisce con l’affrontare un tema serissimo su cosa sono oggi la lettura, la scrittura, il libro, l’e-book e varie ed eventuali connesse. Mi ci butto a pesce, perché ho una particolare predilezioni per le pippologie semiotiche e narratologiche e perché mi piace un sacco il tono della discussione, un po’ per burla un po’ sul serio. Read the rest of this entry »
Da questo dicembre inauguro una nuova rubrichetta, sperando di riuscire a farne un appuntamento fisso.
Inizio con un wallpaper in stile calendario, facile facile. Alla fine di un anno solare dovrei riuscire ad imparare qualcosa.
Le risorse per chi volesse cimentarsi:
Per chi volesse scaricare il wallpaper: dicembre 2009
Oggi navigando mi sono imbattuta in un tutorial molto ben scritto: Super Cool Frilly Bits Typography e non ho potuto resistere alla tentazione di seguire le istruzioni passo passo. Da cui il risultato:
Da cui un pensiero: che cosa meravigliosa l’intelligenza condivisa. Adesso voglio trovare un tutorial che mi spieghi come fare a non ammazzare i bulbi ora che hanno smesso di fiorire…
se qualcuno avesse piacere di scaricarlo: 1280×800
Le pagine di internet sono come belle donne, che bisogna sollecitare e titillare ed esplorare in ogni punto per poterle conoscere nell’intimo, e questa metafora non è così fantasiosa per chi si occupa di internet. Per me che navigo dal ‘99, da quando lo facevo per servire il grande schermo, le pagine del piccolo schermo sono una scoperta continua.
Così quest’articolo “The myth of the page fold: evidence from user testing” che ho trovato su twitter mi da particolare soddisfazione e sollecita il mio desiderio di condivisione. Read the rest of this entry »
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