…il punto in cui la terra sembra infinita e varia come le generazioni quando si incontrano
Avviene nella calda estate del 2009 che io, dopo aver professato e messo per iscritto che noi generazione di trentenni attuali ricerchiamo il libro, il cd, il dvd come bene di consumo prima di tutto mi sconfessi e getti alle ortiche la mia tessera della Feltrinelli. E’ scattato qualcosa nella mia testa bacata. Sarà la vecchiaia, l’ormone o il gran caldo, non saprei indovinare. Ho l’ambizione irreprimibile di cercare di spiegare ai miei pochi lettori le motivazioni razionali, quelle irrazionali le lascio al mio inconscio e a chi lo troverà interessante. Read the rest of this entry »
Avevo iniziato a rispondere a un post di Daniela, poi la mia riflessione si è fatta troppo lunga e articolata per stare tutta in un commento, quindi ho deciso di proporla qui.
Tutto nasce da un post di Daniela di qualche giorno fa che avevo segnalato su twitter: noi ragazzi di oggi che nasciamo dagli anni ’80, nonostante i capelli abbiano cambiato altezza e spessore e le superga non siano più quelle di una volta, ancora sentiamo nel profondo qualcosa che ci accomuna, molto direi, tanto che mi ero trovata perfettamente d’accordo con quanto scriveva Daniela. Poi la sua riflessione è proseguita, stimolata dall’interesse suscitato e dal tema che ci appassiona.
Perchè, diciamolo, noi degli ’80 adoriamo l’autoreferenzialità (come la televisione in cui siamo cresciuti). Ma anche perchè, e mi trovo di nuovo a convenire con Daniela, questo è un target di utenti che non è veramente esplorato, c’è qualche film che lo racconta, ma farcendolo di troppe eccentricità da upper class newyorkese, anche quando il film è ambientato a scurcola… Read the rest of this entry »
Eddie lo svelto, impugnando la sua amata Balabushka, alzò lo sguardo e disse: « Ehi, sono il più forte! »
Accadde d’inverno. Lo ricordo come fosse un sogno ricorrente, di quelli che dimentichi ogni sera prima di andare a dormire, travolto dai pensieri e dalle sensazioni di una vita piena, e che ritornano puntuali a ogni mattino, appena sveglio, una mano sul petto a fermare i battiti e gli occhi strizzati davanti alla prima luce a cercare una forma nota per essere sicuri di aver sognato. Read the rest of this entry »
web project manager, web designer and user-interaction expert, more or less... profile on linkedin